HACHIKO

Ciao lettori oggi vi stupiro, parlero di un altra razza canina, proprio all’HACHIKO.

L’8 marzo del 1935 moriva Hachiko, il cane di razza Akita Inu diventato simbolo di fedeltà famoso in tutto il mondo. Nato in Giappone nel novembre del 1923, Hachiko – il cui vero nome era Hachi, il numero otto, considerato benaugurante – era stato adottato a soli due mesi da Hidesaburo Ueno, professore del dipartimento agricolo dell’Università Imperiale di Tokyo.

Per due anni il cagnolino ha accompagnato quotidianamente il professore alla stazione del quartiere Shibuya e giorno ne attendeva anche il ritorno dall’università. Ma il 21 maggio 1925 succede il dramma. Ueno (il padrone) viene stroncato da un ictus durante una lezione e muore improvvisamente.

Hachiko ha però continuato per quasi 10 anni a recarsi alla stazione di Shibuya verso le 17, orario di arrivo del treno del suo amico umano. Fermo e instancabilmente devoto, il cane non ha mai mancato un giorno. La sua storia, con il passare del tempo, ha iniziato a diffondersi in tutto il Giappone diventando il simbolo vivente della fedeltà canina.

lutto nazionale e la ricorrenza

Hachiko si è spento all’età di 15 anni, colpito da filariosi. Una notizia che è finita su tutte le prime pagine dei giornali nipponici e venne dichiarato un giorno di lutto nazionale.

GACI adozioni levrieri

Oggi vi parlo di un associazione molto importante “GACI adozione levrieri”.

Cosa è?

Il GACI è la prima associazione no profit in Italia che si occupa di dare in adozione Greyhound ex racer e Galgos spagnoli.

Il GACI dal 2002 ha fatto adottare oltre 4000 levrieri in famiglie Italiane. Le testimonianze di adozione sono la forza e serietà del progetto che svolte con grande passione.

IL GACI COLLABORA con RGT (Retired Greyhound Trust) Organo dell’Industria delle corse che si occupa della ricollocazione dei propri ex corridori
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IL GACI NON PERCEPISCE NESSUNA SOMMA DI DENARO DALL’INDUSTRIA DELLE CORSE, il contributo che l’RGT fornisce per il trasporto dei GREYHOUND in sicurezza (50% della somma totale) va direttamente al trasportatore che li porta con mezzi idonei in ITALIA.

Questi contributi sono fondi per i Greyhound Ritirati, UN FONDO PENSIONE RACCOLTO IN IRLANDA da RGT che DEVE andare a beneficio del loro recupero. Collaborare non vuol dire approvare, sostenere o tacere quello che gira attorno al mondo delle corse, MAI FATTO, ANZI, è da oltre 15 anni che per primi in Italia denunciamo questo grande olocausto.

Vi ho incuriosito?

Vi consiglio di visitare immediatamente questo sito di youtube “GACI adozione levrieri”,

qui metto dei link molto interessanti del lavoro che viene svolto da “GACI adozioni levrieri”.

https://www.youtube.com/watch?v=uJAwiMTV8n4&t=933s

https://www.youtube.com/watch?v=chVunuF3jo4

SALVIAMO I LEVRIERI

Le corse di levrieri costituiscono una delle discipline sportive che prevedono competizioni fra cani. Sono corse di velocità nelle quali i levrieri si sfidano lungo un tracciato circolare o ovale, rincorrendo una preda, di solito un coniglio o una lepre fino a tagliare il traguardo. Come nelle corse di cavalli, spesso al pubblico è consentito scommettere sull’esito della gara.

In molti paesi le corse di levrieri costituiscono un’attività puramente amatoriale e volta all’intrattenimento, in altri

(in particolare in AustraliaIrlandaMacaoMessicoSpagnaRegno Unito e Stati Uniti) sono considerate parte dell’impresa legata al gioco d’azzardo, similmente alle corse di cavalli . In questi Paesi sono sorte polemiche riguardo alla tutela della salute dei cani, e l’efficacia delle misure introdotte in questo senso dai vertici dell’industria è materia di dibattito. Sono nate svariate associazioni volte all’adozione dei levrieri per aiutare i cani che sono stati ritirati dalle corse a trovare un proprietario che li prenda come animali da compagnia. Attualmente negli Stati Uniti più del 95% dei cani ritirati dalle competizioni trova un nuovo proprietario.

Le corse di levrieri sono caratterizzate da diversi criteri, tra cui il gioco d’azzardo legalizzato, l’esistenza di un apparato normativo, la presenza di piste da corsa standardizzate, l’utilizzo di gabbie per cani professionali, l’imposizione di un numero fisso di cani da ammettere alle gare, l’esistenza di un regolamento ufficiale circa lo svolgimento delle gare, e l’iscrizione obbligatoria a una federazione di corsa di levrieri o a un’associazione commerciale.

In aggiunta agli otto paesi ove si praticano corse di levrieri a livello imprenditoriale, in almeno altri ventuno paesi si tengono corse di levrieri che non hanno raggiunto il livello d’impresa.

L’associazione Gaci di Modena ogni mese raccoglie una cinquantina di esemplari provenienti dalle corse di Irlanda e Spagna per darli in adozione in tutta Italia.

 In pochi sanno che Modena, da qualche anno, si è trasformata nella capitale adottiva dei levrieri.

Ne arrivano una cinquantina di esemplari al mese e le famiglie adottive giungono da tutta Italia dopo aver già completato il percorso di preadozione: arrivano, sanno già qual è il loro esemplare, tutto perfettamente organizzato. Si tratta di un fenomeno in costante crescita perché, per una volta, l’Italia si afferma capitale dei diritti degli animali e strappa da una fine misera questi esemplari di cani prima sfruttati per le corse e poi abbandonati ad un destino ben diverso.

COME SI FA AD PARTECIPARE AD UN CONCORSO DI BELLEZZA PER CANI?

Partiamo da una semplice premessa: tutti i cani sono belli, a prescindere dalla loro razza, dimensione o dalle loro caratteristiche fisiche. Ciò che li rende magnifici ai nostri occhi è la loro capacità di offrirci amore e affetto. Tuttavia, esistono concorsi volti a ricercare alcune caratteristiche specifiche nei cani, considerate indicatori di bellezza. Oggi vi vogliamo parlare proprio del funzionamento dei concorsi di bellezza per cani.

Per prima cosa, per capire che cosa sono i concorsi di bellezza per cani e quali sono i criteri su cui si basano, è opportuno tenere a mente che con il termine “bellezza”, si fa in questi casi stretto riferimento ad alcune caratteristiche standard; non si tratta dunque nient’altro che di alcuni canoni istituzionali.

Gli standard di ciascuna razza sono definiti dalla Federazione Cinofila Internazionale (FCI).

Si tratta dell’istituzione incaricata di determinare il numero di razze di cani esistenti al mondo.

Non abbandoniamo i nostri piccoli amici a 4 zampe che cosa è l’LAV?

LAV è nata nel 1977

Da allora, ogni giorno, si batte per l’affermazione dei diritti animali e combattiamo ogni forma di sfruttamento animale.

Per questo: 

  • promuove l’approvazione di nuove Leggi a favore degli animali: un lavoro quotidiano di sensibilizzazione e di traduzione delle nostre battaglie, dalle piazze ai Palazzi, per orientare le politiche pubbliche a favore degli animali; 
  • realizziamo campagne di sensibilizzazione e di informazione: con ogni nostra petizione fanno pressione sull’opinione pubblica e, insieme ai cittadini che coinvolgiamo nelle nostre battaglie, chiediamo un cambiamento alle Istituzioni;
  • sviluppongono progetti didattico-educativi rivolti agli insegnanti e ai ragazzi delle scuole;
  • instauriamo rapporti e collaborazioni con altre Associazioni, sia di carattere nazionale che internazionale: insieme possono raggiungere importanti obiettivi e incidere concretamente sul futuro di milioni di animali;
  • siano presenti in tutta Italia con numerose sedi locali e punti di riferimento: insieme ai volontari difendo i diritti degli animali nel nostro Paese.
adottiamo , aiutiamo tutti a sieme gli animali basta poco